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Il calo dei tassi in estate ha portato sui minimi non solo i costi dei nuovi mutui. Nel guinness sono finiti anche i mutui di surroga, scesi sotto la barriera dell’1%.

MUTUI A TASSI PIÙ BASSI…

Il taglio dei tassi di interesse da parte delle banche centrali ha come conseguenza anche il fatto di poter accedere a tassi molto più competitivi nel caso di un nuovo mutuo, o di poter surrogare il mutuo già stipulato, e ottenere così una rata più bassa; infatti, molti mutuatari stanno prendendo in considerazione l’ipotesi di spostare il mutuo in un’altra banca (surroga) oppure di utilizzare questa leva per proporre alla propria banca di abbassare il tasso e\o durata (rinegoziazione).

Per quanto riguarda l’operazione di surroga, è completamente a costo zero:

– 0 spese bancarie
– 0 commissioni
– 0 spese notarili

Il cliente ha solo da guadagnare una rata più bassa o una durata minore.

Quindi perché non scoprire quanto si può realmente risparmiare?

Prendendo come punto di riferimento il miglior tasso fisso di surroga oggi sul mercato (0,79%) MutuiSupermarket.it ha elaborato per il Sole 24 Ore quattro scenari, nell’ipotesi di un debito residuo di 130mila euro a fronte di un immobile da 220mila, con altri 20 anni di vita. Chi sta pagando un fisso al 2,5% surrogando, oggi otterrebbe un risparmio mensile di oltre 100 euro in termini di rata e di quasi 25 mila euro in termini di interessi a fine mutuo. Se invece il tasso di partenza è del 2% la rata può scendere di circa 70 euro e gli interessi di oltre 17mila euro. Ora il mercato ha creato spazio per surrogare anche per chi sta pagando l’1,5%: risparmierebbe più di 40 euro al mese e quasi 10mila di interessi. La possibilità di intervenire – per mutui di surroga con loan to value inferiore al 60% perché più ci si avvicina all’80% più i tassi salgono – riguarda anche chi sta pagando l’1%: surrogando allo 0,79% risparmierebbe 12 euro al mese e quasi 3mila di interessi in 20 anni.

C’era una volta il variabile
Gli italiani sono pronti a cogliere questa nuova occasione che il mercato dei mutui presenta? «Ad agosto abbiamo avuto un record di richieste – spiega Stefano Rossini. Anche se è un mese di vacanza, il calo degli Eurirs non è passato inosservato. Il dato che ci ha stupito di più è la media di importi di surroga pari a 130mila euro.  Un valore importante sinonimo di clienti evoluti, ben graditi alle banche che preferiscono, in termini di redditività, questi mutui alle surroghe sotto gli 80mila euro». Tasso fisso o variabile? «Circa il 75% delle richieste di surroga che abbiamo osservato fra agosto e settembre – prosegue Rossini – sono da tasso fisso a tasso fisso, un 20% da tasso variabile a tasso fisso: il mercato della surroga, dunque, è concentrato al 95% verso nuovi mutui di surroga a tasso fisso complice andamento dei tassi Eurirs particolarmente vantaggioso».

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